Toscana - un viaggio nelle Crete Senesi


Le Crete Senesi occupano una vasta area a sud-est della città di Siena, interessando i territori comunali di Asciano, Buonconvento, Rapolano, San Giovanni d'Asso e Trequanda.

 

La zona presenta un caratteristico paesaggio collinare, pressoché spoglio di vegetazione, dove si alternano in modo molto suggestivo calanchi e biancane che a tratti, sembrano costituire un paesaggio lunare.  Fin dal Medioevo, questa area era conosciuta nell'insieme con il nome di Deserto di Accona.

 

L'area, da sempre inospitale, ha mantenuto quasi intatte le originarie caratteristiche ambientali, tanto che ancora oggi risulta difficoltosa la coltura della vite e dell'ulivo. Solo grazie alle opere irrigue, è possibile la coltivazione di grano e girasoli.

 

Ma non solo, a cavallo tra le Crete e la Val d'Orcia si estende il territorio di San Giovanni d'Asso. Questo intreccio di vallecole ripide crea le condizioni ambientali idonee per la nascita del più pregiato dei tuberi: il tartufo bianco.

 

Completano la gamma dei prodotti tipici di questa zona meravigliosa e incantevole del nostro Paese l'olio di oliva, i vari tipi di cacio tra cui spiccano i famosi pecorini della zona di Pienza e gli innumerevoli vini tra cui non si può non ricordare il Brunello, il Vino Nobile,  il Chianti.

 

Questa zona infine é costellata di meravigliose chiese ed abbazie, in alcune delle quali il tempo sembra essersi fermato al medio evo. Come non citare Monte Oliveto Maggiore, San Galgano, Sant'Antimo.

 

Un luogo ideale in cui fare base per visitare questi luoghi meravigliosi é Rapolano, un piccolo borgo di 4.771 abitanti nella provincia di Siena, sull'asse che porta dalla città del Palio verso Arezzo. Qui, un luogo incantevole dove soggiornare é Villa Buoninsegna, un'azienda agricola che si estende per poco più di 320 ettari e mette a disposizione appartamenti e camere con sistemazione in Bed&Breakfast per passare piacevoli vacanze nel verde, nel cuore della Toscana, a 27 Km da Siena.

 

L’azienda prende il nome dalla grande Villa del XVII secolo, con la sua architettura tipicamente nobiliare, costruita al centro del "borgo" che è composto da altre caratteristiche abitazioni toscane in pietra ed é gestita da due carissimi amici, Luciano e Daniela.