Come era fatta


Pur essendo un mezzo concepito e nato per il fuoristrada più estremo, Azalai è stata modificata ed adattata allo scopo per cui è destinata. A tale proposito però, tengo a precisare (e di ciò vado anche molto orgoglioso) che sulla mia macchina sono montati e sempre saranno montati, pezzi rigorosamente originali Land Rover.

 

Ho sempre ritenuto, infatti, che gli ingegneri di Solihull, forse qualche test prima lo hanno fatto e se hanno deciso di fare la macchina in quel modo, un motivo ci sarà pure... Certo, visto l’uso che ne faccio, ho dovuto “adattare” la macchina a quest’ultimo, ma la gamma degli accessori originali LR è talmente ampia e intercambiabile, che non è stato difficile raggiungere un ottimo risultato per ciò che mi serviva. Nulla invece è stato fatto per quanto riguarda la meccanica e quella poca elettronica che è presente sul 300 Tdi.

 

Mi piace ricordare che in tutti i chilometri fatti, mai un problema degno di nota si è verificato e sempre sono tornato a casa con le mie ruote e senza bisogno di aiuti esterni. Tante volte invece, sul piazzale del porto di Tunisi, gironzolando aspettando l’imbarco per tornare a casa, ho visto “mostri” super allestiti e modificati, con ammortizzatori dalle altezze vertiginose, cerchi allargati, ruote maggiorate, chissà quali modifiche a centraline e motori, miseramente caricate su un carro attrezzi o agganciate a traino di qualche compagno di viaggio con semiassi spezzati, duomi delle sospensioni sfondati, ammortizzatori scoppiati, differenziali macinati e quant’altro...

 

Dove invece mi sono sbizzarrito è negli allestimenti interni e confesso che Azalai non ha fatto due viaggi con lo stesso “layout”. Un po' ispirandomi alle gesta del mitico Cirani, un po' di mia inventiva e soprattutto un po' curiosando in giro durante le attese d’imbarco nei porti, ho realizzato le modifiche e gli allestimenti di seguito descritti e illustrati nelle foto in calce.

 

Per prima cosa sono state rimosse le panchette longitudinali posteriori, poi in un secondo tempo anche i sedili per i passeggeri. Ora, visto che è tornata ad essere la mia unica auto, ho deciso di rimontarli, pur rendendoli facilmente smontabili all’occasione.

 

Come dotazioni fisse, ho predisposto una seconda batteria nel vano sotto il sedile passeggero con interruttore per la carica alternativamente di una e dell’altra e ho sistemato il compressore nel vano sotto il sedile di guida, con l’attacco rapido di fianco al sedile di guida e l’interruttore di comando in plancia, posto di fianco a quello che alimenta il GPS, il computer e la radio CB.

 

La presa d'aria del motore, posta sulla destra del veicolo dietro al passaruota, é stata rialzata tramite uno snorkel della "Safari Snorkel"; durante i viaggi il bocchettone di serie viene sostituito da un filtro a ciclone (acquistato da in un negozio di ricambi agricoli) che svolge egregiamente il compito di raccogliere buona parte della polvere e della sabbia.

 

Ho costruito un nuovo “cubby box” più grande, con due vani distinti e separati, che funge anche da appoggia braccio durante la guida; sulla parete posteriore di questo ho realizzato un pannello su cui sono fissati un inverter da 120W, la scatola degli interruttori per la pompa di travaso del gasolio, la pompa dell’acqua di servizio, il faro da campo posteriore e l’alimentazione a 12V nel vano posteriore. Dalla parte del passeggero, di fianco all’autoradio, trova posto una potente torcia Mag Lite.

 

Sul cruscotto ho montato una console in alluminio auto costruita, su cui sono fissati il supporto per il GPS Garmin lll, il supporto per il palmare HP iPaq, il porta telefono cellulare, la radio CB Midland Alan 100 con il supporto per il microfono.

 

Quando viene allestita per viaggio, al posto dei sedili posteriori trova posto un serbatoio supplementare da 100 litri in polietilene (di tipo nautico molto robusto), collegato ad una pompa elettrica per il travaso direttamente nel serbatoio principale; la pompa è posta in un apposito vano che trova posto sopra il passaruota posteriore ed è comandata da un apposito interruttore; davanti a questo si trovano due serbatoi da 35 litri per l’acqua: uno per la doccia collegato ad una pompa a immersione e l’altro per l’acqua di servizio dotato di un rubinetto a caduta.

 

Il vano bagaglio viene allestito in modo da far posto a due casse stagne in alluminio da 50 litri per l’abbigliamento e gli accessori da toilette. Altre due casse stagne in PVC da 50 litri contengono la cambusa mentre una terza da 25 litri sempre in PVC contiene tutto ciò che serve in cucina e in un’ultima, sempre da 25 litri in PVC, troviamo le pentole e accessori vari. Di fianco a queste due, viene posto un frigo da campeggio da 35 litri alimentabile sia a 12 che a 220V (vuoi mettere una bella birra fresca quando ci si ferma a fine giornata, prima di montare il campo?).

 

Ai lati, sopra i passaruote, troviamo due lunghi vani che contengono da una parte il materiale di soccorso (strop, grilli, guanti da lavoro ecc) e dall’altra attrezzi e ricambi di prima necessità, oltre ad accessori d’uso frequente. Sopra la struttura in compensato marino che racchiude tutte le casse, vengono fissati il tavolo da campo e due comode sedie.

 

Sul portellone posteriore ho sostituito il pannello originale interno con una piastra in alluminio mandorlato su cui ho fissato una rete portaoggetti e un tavolino ribaltabile, utilissimo per cucinare (supporto ideale per la moka del caffè), fare uno spuntino, utilizzare come piano di lavoro per eventuali interventi meccanici. All'esterno é fissata la ruota di scorta; una seconda ruota completa trova invece posto sul cofano motore.

 

Sul tetto infine, trovano posto nella parte posteriore la tenda Eazy Awn (importata direttamente dal Sudafrica) e davanti a questa una bagagliera auto costruita composta da tre traverse e un piano in alluminio mandorlato su cui viene fissata una cassa in lamiera zincata contenente i pezzi di ricambio, le camere d’aria di scorta e gli attrezzi; di fianco, una gabbia per fissare 3 taniche in ferro da 20 litri per una ulteriore scorta di carburante. Sui due lati, fissate con due bulloni e due grilli per un rapido smontaggio, trovano infine posto due robuste piastre da sabbia.

 

L’antenna per il CB l’ho sistemata sul parafango anteriore destro in modo da averla lontano da disturbi, in posizione libera e facilmente smontabile quando la radio non viene utilizzata.

 

Tutto ciò che è stato realizzato in compensato marino è stato da me progettato, realizzato e montato; per quanto riguarda invece la parte elettrica ed idraulica, sono ricorso ai consigli e all'aiuto di un mio caro amico e compagno di viaggio che in questo campo ne sa molto più di me...

 

Questo, nel dettaglio, ciò che è stato fatto:

 

-      Montate molle LR Heavy duty anteriori e posteriori, qui con doppia molla coassiale (sono quelle montate sui Defender in dotazione ai pompieri e alla protezione civile).

-      Montati ammortizzatori LR Heavy duty anteriori e posteriori (quelli del 130 HCPU in dotazione ai pompieri e alla protezione civile).

-      Montato uno snorkel "Safari Snorkel". *

-      Montate delle piastre salva parafanghi in alluminio.

-      Montata una doppia batteria.

-      Montato un compressore monocilindrico T-Max. *

-      Montato un faro da campo posteriore brandeggiabile.

-      Montato gancio per traino posteriore universale auto costruito. *

-      Montati ganci per traino anteriori EQUIPE 4x4. *

-      Montata una piastra para tiranteria dello sterzo in alluminio EQUIPE 4x4. *

-      Montati dei rinforzi sotto i bracci degli ammortizzatori posteriori.

-      Montato un CB Midland ALAN 110.

-      Predisposizione per il montaggio di un GPS GARMIN lll collegato a un computer palmare HP iPaq per la lettura diretta delle carte (software Ozi Explorer CE).

-      Predisposizione per il montaggio di un serbatoio GSL supplementare da 100 lt con pompa di travaso elettrica da 100 lt/h.

-      Predisposizione per il montaggio di due serbatoi da 35 lt per l’acqua di cui uno con pompa elettrica ad immersione e tubo doccia.